Perché la data quality serve per facilitare l’anticipo fatture

Data Quality

Data quality, tecnologia Blockchain, anticipo fatture: sono questi i tre elementi che stanno modificando il concetto di fatturazione aziendale.

La richiesta di finanziamento anticipato delle fatture, processo che fino a ieri era complicato e spesso problematico, si sta infatti trasformando sempre più in un passaggio agevole e rapido. Merito proprio del ventaglio di possibilità che si apre al mondo delle imprese, in uno scenario tecnologico in costante evoluzione.

 

Anticipo fatture: una necessità per le imprese

Richiedere un anticipo fatture per molte piccole e medie imprese è ancor oggi un problema. Nella partita entrano in gioco questioni come l’accesso al credito, il credit risk management e i rapporti con le banche, veri e propri talloni d’Achille per le realtà più piccole e meno strutturate. Eppure questa operazione è il più delle volte una necessità. Il motivo? Spesso è proprio con l’invoice financing, l’anticipo dei crediti commerciali, che vengono garantiti flussi di cassa continui. Le aziende ricevono infatti pagamenti in genere a 30, 60, 90 o 120 giorni, e hanno costantemente bisogno di anticipare, alimentare e gestire questi crediti.

L’anticipo delle fatture va incontro proprio a questa esigenza, finanziando il capitale circolante e iniettando quindi liquidità nel sistema impresa. Ma se le procedure tradizionali per ottenere un tale beneficio dagli istituti di credito restano complesse, grandi cambiamenti in senso favorevole stanno invece derivando dall’applicazione delle nuove tecnologie. Con due parole d’ordine: Blockchain e Data quality.

 

Perché la Blockchain può aiutare l’anticipo fatture

Partiamo dalla Blockchain. In che modo questa può offrire una risposta in termini di efficienza all’anticipo fatture? Forte di una logica fondata sulla fiducia decentralizzata e distribuita fra gli attori in gioco, la tecnologia Blockchain può facilmente trasformarsi in un gestore efficiente di transazioni su più livelli.

Il meccanismo è semplice: ogni fattura che vi è registrata è unica e le banche che aderiscono alla “catena” (chain) sanno che solo una dovrà finanziarla. La condivisione di quel “blocco” immutabile e unanimemente riconosciuto darà credibilità alla transazione, consentendo alla banca di evadere il pagamento a costi ridotti, in tempi brevi e potenzialmente senza rischio di frodi.

Facciamo un esempio. Se un’azienda chiede un prestito a una banca per il valore di una fattura emessa, l’istituto di credito si trova esposto a svariati rischi, non ultimo quello di frodi. Chi assicura infatti che la stessa fattura non sia stata presentata, poniamo il caso, a diverse banche come forma di garanzia? Risposta: la Blockchain. Grazie alla “catena” tutte le fatture finiscono infatti per far parte di un unico libro mastro, sicuro e visionabile da tutte le banche aderenti. È ad esso che gli istituti di credito potranno porre i loro quesiti specifici, al fine di validare o meno il consenso al pagamento del prestito. L’anticipo fatture potrà così avvenire in modo rapido e fluido, senza far ricorso a intermediari e garanti dei pagamenti, nella massima trasparenza.

 

L’apporto imprescindibile della Data Quality

Tutto questo tuttavia non sarebbe possibile se non si curasse un aspetto fondamentale, ancora una volta favorito dalle nuove tecnologie a disposizione delle imprese: la Data quality delle informazioni relative alla fatturazione.

Questo d’altra parte è ampiamente sostenuto dai principali analisti del settore, ovvero che la qualità dei dati che entra nella blockchain è importante quanto la sicurezza stessa di questa tecnologia, perché un sistema può essere sicuro e a prova di manomissione, ma se non si è certi dei dati che si sono inseriti non servirà a molto.

Insomma, la questione è ormai appurata: se si vuole prevenire il deterioramento dei crediti commerciali, è necessario che i decision maker finanziari – il CFO, il capo della tesoreria, il direttore finanziario – possano costantemente fondare le proprie strategie su dati affidabili, aggiornati, corretti, coerenti, completi e univoci. Ecco perché la Data quality gioca un ruolo chiave: su di essa si basano non solo i processi di credit risk più efficaci, ma anche la possibilità di gestire al meglio il sistema di fatturazione interno e di accedere a finanziamenti delle fatture tramite la tecnologia Blockchain che, a sua volta, senza Data quality non ha ragione di esistere.

Unendo quindi le potenzialità della Data Quality e della tecnologia Blockchain, alle imprese oggi si apre una possibilità fino a ieri sconosciuta: accedere a sistemi che diano alle aziende i mezzi per gestire in modo integrato anche la gestione delle fatture elettroniche, in un sistema Blockchain cui partecipa non solo l’impresa stessa, ma anche il suo commercialista, oltre alle banche e agli altri attori della transazione. Tutti uniti dalla certezza di condividere dati di alta qualità e di poter quindi operare senza perdite di tempo, costi e risorse, nel rispetto dell’efficienza aziendale ma anche della necessità di stare lontani da ogni rischio.

 

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